Storia

Fratelli Piccini & Philip Patek

Quattro generazioni di artigiani del gioiello, un’azienda familiare che ha attraversato più di un secolo di Storia affermando la propria filosofia, il proprio credo irrinunciabile: il gioiello come ornamento del corpo, massima espressione dell’intimo io femminile e del suo modo di esprimersi.

La Storia di una famiglia, di una città, di una profonda passione per il proprio lavoro. Una Storia di successo. 111 anni segnati da forti contrasti: il primo premio alla Biennale di Venezia nel 1936, la Seconda Guerra Mondiale, il massimo riconoscimento all’International Diamond Award nel 1952 a New York e nel 1958 a Buenos Aires, l’alluvione del 1966, la mostra rievocativa del 1993 con la donazione alla città di Firenze di 14 pietre incise a mano oggi custodite nel museo degli Argenti a Palazzo Pitti, il restauro del famoso dipinto “La Carità” di Piero del Pollaiolo nel 2003, l’esposizione di segnatempo da collezione in Palazzo Vecchio nel 2013.

Più di un secolo di Storia nel quale abbiamo saputo costruire quella rispettabilità che ci ha consentito di acquisire e consolidare rapporti privilegiati con i migliori fornitori di pietre preziose in tutto il mondo. Un’azienda che ha saputo rimanere al passo con i tempi, rinnovandosi continuamente senza per questo rinunciare alla propria identità, oggi riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Una identità di eccellenza e di impeccabile servizio al Cliente.

Un’azienda condotta oggi con lungimiranza ed esperienza da Elisa Tozzi Piccini, gemmologa diplomata al GIA di Los Angeles che continua la tradizione di famiglia nel solco dell’esperienza, dell’artigianalità e della creatività. Modellandone il futuro.