1880

Nasce Pirro Piccini. Orafo, incisore, incassatore e fondatore della Maison

1903

Al numero 23 di Ponte Vecchio Pirro Piccini apre il negozio che porta il suo nome

1925

Armando Piccini, il più giovane dei tre figli di Pirro, inizia a frequentare l'Istituto d'Arte di Porta Romana sotto la guida del grande Maestro Libero Andreotti che in seguito lo inviterà ad insegnare nella scuola che lo aveva visto allievo

1936

Armando Piccini partecipa a nome dell'azienda del padre alla XX^ edizione della Biennale di Venezia e vince il Primo Premio nella categoria pietre dure e camei

1937

Ugo Ojetti, Accademico d'Italia, commissiona ad Armando Piccini la realizzazione di un cameo in onice bicolore raffigurante la figlia Paola

1951

Pirro Piccini passa il testimone dell'azienda ai figli Renzo, Tebaldo e Armando e ne modifica il nome in Fratelli Piccini

1958

Fratelli Piccini partecipa all'International Diamond Award a New York vincendo il Primo Premio con un portacipria in oro, platino e diamanti magistralmente sbalzato e cesellato interamente a mano

1959

Confermando la sua maestria a livello internazionale, Fratelli Piccini riceve, per la seconda volta, il Primo Premio all'International Diamond Award di Buenos Aires

1966

L'alluvione colpisce duramente la città di Firenze e non risparmia neanche le botteghe di Ponte Vecchio. Grazie però ai lavori di restauro e consolidamento svolti pochi anni prima, Fratelli Piccini riesce a salvare molti dei suoi gioielli e dell'archivio storico, proteggendoli dalla furia del fiume Arno

1970

Laura Piccini, figlia di Renzo, in azienda dalla metà degli anni '50, affianca Armando nella ricerca e nella selezione di pietre preziose in tutto il mondo

1986

Elisa Tozzi Piccini, figlia di Laura, si diploma in gemmologia al G.I.A. di Los Angeles

1990

Laura Piccini prende le redini dell'azienda, inserendo al suo fianco la figlia Elisa

1993

Fratelli Piccini celebra i suoi primi 90 anni di attività con una retrospettiva delle sue creazioni al Museo Bardini.
Per onorare questo importante traguardo dona alla città di Firenze le 14 pietre dure incise che gli valsero il Primo Premio alla XX^ edizione della Biennale di Venezia, oggi custodite nel museo Il Tesoro dei Granduchi a Palazzo Pitti

2003

I 100 anni della Maison vengono celebrati con il restauro del dipinto La Carità di Piero del Pollaiolo, unica delle sette Virtù raffigurante un gioiello ed unica ad avere, nella parte posteriore, uno schizzo del disegno realizzato dal più famoso fratello Antonio.
L'importante progetto è stato presentato, all'interno della Biblioteca degli Uffizi (ex biblioteca magliabechiana), dal Professor Antonio Paolucci, Sovrintendente per il Polo Museale Fiorentino, Direttore dei Musei Vaticani e Ministro per i Beni Culturali e Ambientali, e dal Professor Massimo Cacciari, Filosofo e Accademico.
L'opera è, da allora, in esposizione permanente alla Galleria degli Uffizi

2013

Elisa Tozzi Piccini diventa la quarta generazione alla guida dell'azienda di famiglia, apportando una personale impronta contemporanea affiancata alla tradizione centenaria

2017

Viene istituito il Premio Armando Piccini - Heritage for the Future, Concorso di Design del Gioiello. Il premio nasce dal desiderio di Elisa Tozzi Piccini di avvicinare i giovani talenti all'arte orafa